Una superficie di lavoro ampia, un riscaldamento uniforme e spazio a sufficienza per risultati precisi.

Cosa posso cucinare sulla placca in acciaio al carbonio?

Salmone scottato, uova fritte, verdure saltate: le possibilità sono infinite. Dalla cottura a fiamma alta al riscaldamento a fuoco basso e lento, qualsiasi piatto che preveda l’uso di grassi e oli durante la cottura è perfetto per la placca in acciaio al carbonio. La placca è ergonomica, multiuso e compatibile con tutti i piani cottura, i forni, le griglie e i fuochi da campo.

Come si cucina con la placca in acciaio al carbonio?

La placca viene fornita già stagionata per garantire prestazioni antiaderenti prive di sostanze tossiche e con il tempo, attraverso l’uso di oli e grassi per cucinare, la sua capacità antiaderente migliorerà. Per ottenere i risultati migliori, preriscalda la placca prima di aggiungere gli ingredienti. Posizionala sul fornello a fuoco medio per alcuni minuti e verifica che sia pronta versandovi qualche goccia d’acqua. Se le gocce sfrigolano ed evaporano immediatamente, è il momento di iniziare a cucinare utilizzando un pochino di olio.

Quali sono i consigli per cucinare al meglio con la placca in acciaio al carbonio?

Preriscalda la placca in modo lento e graduale a fuoco medio (vedi il punto sulle gocce d’acqua sopra). Consigliamo di cucinare con oli ad alto punto di fumo, come l’olio di colza o di avocado, ma fai sempre attenzione a non farli bruciare. Non lasciare a lungo il cibo sulla placca e ricorda che gli alimenti acidi, come pomodori, agrumi e salse a base di aceto, rimuovono lo strato pre-stagionato e potrebbero quindi compromettere le prestazioni antiaderenti della placca. Ma non preoccuparti, il grasso o l’olio che utilizzerai per la tua prossima cottura restituirà presto alla placca la sua capacità antiaderente.

Ci sono alimenti che dovrei evitare di cucinare nella placca in acciaio al carbonio?

La placca è in grado di affrontare qualsiasi sfida, ma ricorda che è meglio evitare gli alimenti acidi, come pomodori, vino e aceto balsamico, poiché possono rimuovere lo strato pre-stagionato e compromettere quindi le prestazioni antiaderenti della placca. Ma non preoccuparti, puoi sempre ripristinare la capacità antiaderente della placca utilizzandola ripetutamente e aggiungendo ogni volta una quantità sufficiente di olio.

Qual è il modo migliore per pulire la placca in acciaio al carbonio?

Consigliamo di lavarla a mano con del sapone per piatti. Se durante il procedimento la patina della placca dovesse staccarsi, non preoccuparti, l’olio o il grasso che utilizzerai per la tua prossima cottura contribuiranno a riformarla. Ricordati solo di non mettere la placca in acciaio al carbonio in lavastoviglie.

La placca in acciaio al carbonio è lavabile in lavastoviglie?

No, deve essere lavata soltanto a mano.

Posso strofinare la padella in acciaio al carbonio?

Non c’è strofinamento che non possa essere risolto con un po’ di stagionatura, di attenzione e di cura in più. Ricorda, però, che l’uso di un materiale abrasivo, come la lana d’acciaio, può graffiare la superficie della placca e rimuovere lo strato della stagionatura.

La placca in acciaio al carbonio è priva di PFAS?

Sì.

Ci sono istruzioni particolari per la conservazione della placca in acciaio al carbonio?

Assicurati che la placca in acciaio al carbonio sia completamente asciutta prima di riporla in un luogo fresco e asciutto. Dopo averla lavata a mano, riscalda la placca sul fornello per far evaporare l’acqua residua. Quando la placca è asciutta, aggiungi e spalma un leggero strato di olio per preservarne la pre-stagionatura e la resistenza alla ruggine prima di riporla. Non lasciarla all’aperto.

Con cosa è stata stagionata la padella in acciaio al carbonio?

Olio di soia.