Abbiamo tutti sognato di vedere un grande pesce gallo dalla spiaggia, un pesce di oltre 13 chili, e ora che siamo qui credo che nessuno di noi si tirerà indietro. Per ognuno di noi, il pesce gallo è una delle cose da vedere prima di morire, ma dopo una giornata e mezza, non avevamo visto neanche un pesce a portata di lenza. Sapevo che la sfida del pesce gallo fosse ardua, ma mi aspettavo che la cosa difficile fosse mangiarlo, non trovarlo. Baja è un’anomalia: uno dei pochi posti in cui i pesci gallo di oltre 13 chili girovagano vicino alla costa e si possono catturare in piedi dalla spiaggia. Può essere infinitamente frustrante. Sono pesci bizzarri e imprevedibili, pertanto quelli che collaborano sono ancora più speciali. Ed eccolo lì, “il nostro uomo”, a caccia di muggini tra le onde, con la sua cresta che sventola fuori dall’acqua come una bandiera. Siamo balzati entrambi, scattando il più velocemente possibile verso l’acqua e dando più gioco dalle nostre lenze mentre correvamo.
Dopo giorni di attesa in piedi, eravamo in fase di tiri e alcuni pesci sembravano interessati. Ho sentito un grido, ho guardato in alto e Jako era stato agganciato! Finalmente, il periodo di magra era terminato.
Sapevamo tutti che sarebbe potuto succedere in qualsiasi momento e avevamo tutti fatto viaggi nei quali l’ultimo giorno era anche il migliore. In q uel nostro ultimo giorno c’era molto sole, una brezza tollerabile e, a dispetto di tutte le nostre prove, le condizioni sembravano favorevoli. Abbiamo iniziato a tirare al grosso pesce correndo dentro e fuori dall’acqua, con la forte sensazione che stesse per accadere qualcosa di buono. Christian correva fino al punto di sabbia più vicino, sperando di poter intercettare il pesce in movimento.
Il suo terzo lancio era andato oltre il bersaglio, ma il pesce si era comunque attivato, si era girato e aveva divorato la mosca. Aveva mangiato in modo completamente diverso, mostrando un livello di coinvolgimento diverso da quanto avevamo visto fino ad allora. Sapevamo che si trattava di un pesce grosso, ma non avevamo idea di quanto davvero fosse grande fino a quando Jako non ha cercato di avvolgere la coda con la sua mano scoprendo che di mani ne servivano due.
I pesci come questi sono il motivo per cui veniamo a Baja, ed è un’impresa che probabilmente non si ripeterà tanto presto. Per me vedere quel pesce è stata l’occasione di tutta una vita. Non riesco neanche a immaginare cosa voglia dire riuscire a pescarlo.

yeti