Kimi Werner Waialua

Kimi Werner Waialua

Per Kimi Werner, trascorrere ore a caccia sul “campo”, significa immergersi nelle acque profonde dell'oceano da sola con il suo arpione e il suo respiro per portare a termine il lavoro. Crescere sulla costa di Maui le ha dato la possibilità di vedere e apprezzare il suo ruolo e l'impatto sull'ecosistema. Kimi ha trasformato le sue passioni nella sua professione. Da allora si è aggiudicata il titolo di Campionessa nazionale di pesca subacquea degli Stati Uniti, è diventata una chef certificata e continua a farsi portavoce di una comunità globale sostenibile.

                                   

CONVERSAZIONE CON IL NOSTRO EROE
D:
 
Qual è il tuo primo pensiero al mattino quando decidi di fare pesca subacquea?
 
R:
 
Inventario, inventario, inventario!  I primi pensieri che mi passano per la mente quando mi sveglio sono “quali ingredienti devono essere utilizzati oggi? Che cosa posso ricavarne?” Il cibo è la radice delle mie giornate trascorse a casa e nell'oceano.
 
D:
 
Qual è il tuo posto preferito per praticare la pesca subacquea?
 
R:
 
Mi sono divertita molto a pescare a Panama e in Africa orientale! Per quanto siano eccezionali i pesci di quelle isole, adoro ancora catturare i piccoli pesciolini da friggere qui nelle Hawaii. Le Hawaii sono la mia casa e il mio cuore sceglierà sempre casa.
 
D:
 
Come riesci a migliorarti anno dopo anno?
 
R:
 
Non credo di dover necessariamente alzare la posta in gioco ogni anno, ma cerco sempre di uscire dalla mia zona di comfort e di raggiungere nuovi orizzonti nel settore delle immersioni in apnea e della pesca subacquea. Ultimamente mi sono tuffata nel ghiaccio dell'Artico e dell'Antartide!
 
D:
 
Se potessi fare meglio qualcosa, cosa sarebbe?
 
R:
 
Vorrei saper cantare!  O almeno essere un po' intonata!  Penso che canterei sempre per esprimere la mia felicità!
 
D:
 
Chi sono i tuoi eroi?
 
R:
 
Shep Gordon, Yvon Chouinard, Gerry Lopez, i Malloy Bros e le loro meravigliose mogli lavoratrici, oltre alla mia splendida famiglia.
 
D:
 
Cosa non hai ancora fatto ma che vorresti fare nella tua vita?
 
R:
 
Voglio scrivere libri. Mi piacerebbe scrivere un libro di cucina, un libro per bambini, un romanzo di avventura e magari un giorno la mia biografia.
 
D:
 
Quale parte di te, o di ciò che fai, riflette una certa irrequietezza?
 
 R:
 
Sono dipendente dagli stimoli. Mi piace vivere il momento, totalmente affascinata e stimolata da ciò che ho davanti agli occhi. Ecco perché adoro cucinare, viaggiare, l'arte e le parole così appassionatamente.  Se non ricevo continuamente stimoli, avverto come un “prurito” dall'interno che mi rende irrequieta e matta. Ecco perché amo l'oceano così tanto. Quando sono sott'acqua, il mio spirito irrequieto è libero. Tutto si muove e cambia costantemente proprio davanti ai miei occhi e sono letteralmente immersa nel tutto.
D:
 
Quale sarebbe il tuo lavoro quotidiano se non facessi quello che stai facendo attualmente?
 
R:
 
Rabbrividisco al solo pensiero!  Non vorrei mai avere un lavoro che non sia quello che ho già ora. Ho bisogno di libertà, fluidità e spontaneità nella mia vita. Prima pensavo di voler fare il pompiere, perché è un lavoro importante, avventuroso, di squadra e che cambia continuamente a seconda della situazione. Ma temo comunque che la routine di presentarsi nello stesso luogo, con lo stesso capo, alla fine possa stufarmi.
 
D:
 
Quali sono i suoni o i rumori che ami?
 
R:
 
Il verso dei delfini, il canto delle balene, le risate dei bambini e il rumore delle onde che si infrangono su una spiaggia sabbiosa.
 
D:
 
Cosa significa YETI per te?
 
R:
 
YETI significa autenticità. YETI è il tuo amico autentico, che ti copre sempre le spalle e ti accompagna in qualsiasi avventura. È comodo, utile e renderà tutto ciò che fai sempre molto più divertente.
 
D:
 
Qual è il tuo aspetto o caratteristica preferito del tuo YETI?
 
 R:
 
Amo viaggiare con i miei Hopper. Mi piace il fatto di poter trasportare il Flip sull'aereo e l'Hopper si adatta alla mia valigia, se necessario. Mi piace ancora di più visto che il pesce resterà fresco anche quando viaggio per più di 30 ore!