Come surfista e regista, le avventure di Chris Malloy spaziano da sempre in tutti gli angoli del mondo. Dopo due decenni di esplorazione ininterrotta, Chris ora trascorre il suo tempo in California, dove, insieme ai due fratelli, continua ancora a inseguire le onde, a lavorare nel ranch e a crescere la famiglia con la moglie Carla.

D:
 
Qual è il tuo primo pensiero quando ti svegli al mattino?
 
R:
 
Da quale parte soffia il vento?
 
D:
 
Qual è il tuo posto preferito per fare surf?
 
R:
 
Troppi posti per sceglierne uno solo. Forse l'Australia occidentale?
 
D:
 
Come riesci a migliorarti anno dopo anno?
 
R:
 
Diversificando ciò che faccio nell'oceano. La mia schiena e le mie anche non potranno mai fare quello che facevano a 25 anni. Quindi per me significa surfare in modo intelligente, utilizzando la mia esperienza per colmare le lacune dei muscoli che forse non sono più quelli di una volta. Significa anche imparare a conoscere meglio l'oceano con le immersioni e la pesca. A meno che il tuo nome non sia Jacques Cousteau, ci sarà sempre qualcosa da imparare sul mare. Sono in acqua da oltre 40 anni e continuo a vedere creature marine che non avevo mai visto prima.
 
D:
 
Chi sono i tuoi eroi?
 
R:
 
Ho sempre avuto molti eroi. Persone come Ed Abbey, Pat Curren, Dickie Gibford. Persone che hanno avuto una sana sfiducia nella società.
 
D:
 
Quali sono i suoni o i rumori che ami?
 
R:
 
Il suono di un branzino bianco che gracida sott'acqua.
 
D:
 
Quale sarebbe il tuo lavoro quotidiano se non facessi quello che fai al momento?
 
R:
 
Faccio già diversi lavori. Qualsiasi attività all'aperto è adatta a me.
 
D:
 
Se potessi portare con te una persona qualunque (viva o morta) per fare insieme a te ciò che ami, chi sarebbe?
 
R:
 
Potrei essere a bordo dello Snark con Jack London navigando verso Honolulu.
 
 PER ME, YETI SIGNIFICA ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURE CHE MI CONSENTONO DI STARE DOVE VOGLIO STARE PIÙ A LUNGO. 

yeti